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Ennio Morricone ..Colonna sonora dell’anima

Sobrio…eppure brillante…come una stella nel buio della notte…uno dei più grandi compositori della seconda metà del novecento.

Riconoscibile la sua genialità, come un profumo unico…Ennio Morricone ha saputo stupirci lasciandosi sempre intravedere, percepire, senza essere mai il protagonista eppure essendolo sempre..

La sua musica è un segno che sempre resterà indelebile quale patrimonio dell’umanità. Ha illuminato l’opera di registi di tutto il mondo, il cui elenco sarebbe infinito, ed ha composto la musica per brani che hanno lasciato il segno nella mente dell’ascoltatore, contribuendo in maniera essenziale a completare le opere d’arte create dai compagni di viaggio incontrati nella lunga carriera artistica.

Insignito dei più alti riconoscimenti, elogiato nella sua arte, ha innalzato la musica di grandi pellicole cinematografiche, fino a renderla non il sottofondo di un film, ma spesso il ricordo indelebile delle immagini che ha accompagnato, finendo col sostituire al ricordo delle stesse, il ricordo del motivo musicale.

Chi non ricorda la colonna sonora di Mission, di C’era una volta in America, di C’era una volta il West… chi non ha in mente le note che accompagnano, ed immortalano la trilogia diretta dal regista Sergio Leone, suo compagno di scuola, di “Per qualche dollaro in più”, “Il Buono, il Brutto e il cattivo”, e “Per Un pugno di dollari”. Pensare a “Nuovo Cinema Paradiso”, o “Metti, una sera a cena”, senza quel tema composto da Ennio Morricone, sarebbe impensabile.

…scorrere l’elenco dei film che hanno visto il tema musicale sviluppato dal Maestro, è davvero qualcosa che fa riflettere su quanto grande è il genio di Ennio Morricone. Ed Hollywood sa bene quanto il compositore abbia contribuito nella storia del cinema internazionale.

Non si può dimenticare che Ennio Morricone amava anche prestare la propria arte alla forma canzone. Illustri nomihanno collaborato con il Maestro dando vita a vere e proprie perle. Si pensi a Se telefonando il cui testo veniva firmato da Maurizio Costanzo, interpretata da Mina, vantando a tutt’oggi reinterpretazioni…. o alla magistrale Sapore di sale di Gino Paoli, Abbronzatissima di Edoardo Vianello, o al pop orchestrale de Il mondo, di Jymmi Fontana. Anche nella discografia di Gianni Morandi “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stone” veniva firmata dal Maestro. Ancora, per Zucchero Sugar Fornaciari Ennio Morricone componeva la musica di Libera l’amore, a chiudere il disco “Oro, incenso & birra” considerato l’album capolavoro del cantautore emiliano. Ed ancora di recente, la colonna sonora composta dal Maestro per il film di Tarantino, Django Unchained, diventa la stupenda Ancora qui, che vede il testo scritto appositamente dalla cantautrice Elisa, in cui il Maestro le dedicava l’intro, sulla citazione musicale di Per Elisa di Beethoven. Gli U2, gli dedicano il brano Magnificient, quale elogio alla grandezza del genio di Ennio Morricone. E l’elenco potrebbe proseguire, a far ben comprendere quanto le collaborazioni di Ennio Morricone, fossero a 360 gradi, perché per un genio non esiste questo o quel genere, lo stile, il limite, ma la musica, tutta.

In punta di piedi, il Maestro ha inciso motivi indelebili nella vita di ognuno di noi, rendendo orgoglio alla nostra amata Italia, tessendo lentamente, con grazia e pazienza, la colonna sonora per le anime del nostro tempo e del tempo che verrà.. come un qualcosa da tramandare… perché l’arte di Ennio Morricone è patrimonio dell’umanità.   

Il Maestro alla cerimonia di consegna dell’Oscar alla carriera ha detto: “..il mio ringraziamento va a chi mi ha dato fiducia…”..l’umiltà e tutta l‘essenza di un uomo è raccolta in questa poche parole…dense di vita..disudore..sangue..battiti..e respiri… e gratitudine.. cosciente, come solo le grandi anime sanno, che nessun uomo è isola

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Roberto Altavilla

Scritto da Roberto Altavilla

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