in

Gundam, quando la realtà supera la fantasia

Un cartone animato portato alla realtà, qualcosa che fan e bambini hanno solo sognato per decenni.
Il robot Gundam ha appena mosso i primi passi, dimostrando che potremmo non essere troppo lontani da un futuro come quello rappresentato nei cartoni manga degli anni 80.
Quando si pensa a giganteschi robot da battaglia, c’è sempre una serie che viene in mente quasi istantaneamente, Gundam, del 1979, realizzata dal giapponese Yoshiyuki Tomino. Si sa in Giappone stanno avanti in campo tecnologico. E cosa ti realizzano? Un Gundam a grandezza naturale.
Basato sul popolare cartone animato, Gundam è stato un successo globale tant’è che in America c’è una sfilza di spettacoli, manga e videogiochi, per non parlare del mondo del modellismo.
Iniziato a gennaio, il mega robot pesa 25 tonnellate, è alto 18 metri e sta finalmente iniziando a trasformarsi da statua a robot funzionante. Dal camminare all’inginocchiarsi, all’esame delle proprie mani, questo Gundam a grandezza naturale mostra un’incredibile quantità di articolazione e movimenti. La parte migliore di tutto questo è che siamo solo all’inizio. Il mecha ha molti più assi nella manica, tuttavia, a causa di COVID-19, la sperimentazione completa è stata rimandata a data da destinarsi.
Anche se attualmente il movimento è troppo lento per qualsiasi combattimento frenetico come quello della serie, il fatto che esista è sbalorditivo di per sé, quindi qualsiasi dimostrazione di funzionalità effettiva, anche se non veloce come può piacere, è un’impresa favolosa.
Tokyo sarà sicuramente nell’elenco delle prossime destinazioni di viaggio per la maggior parte dei fan di Gundam, in quanto la Gundam Factory Yokohama dedicherà un’ intera area divertimento, la Attack On Titan, dove i fan saranno faccia a faccia con i giganti.

© Riproduzione riservata.
La Redazione non è responsabile dei commenti espressi dai lettori e in nessun caso potrà rispondere per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi, nemmeno se i commenti vengono espressi in forma anonima o criptata.
Gentil Petrillo

Scritto da Gentil Petrillo

Pillole digitali ad alta velocità! Libero pensatore e paladino dell'HiTech, lotto senza tregua anche contro vecchie carcasse di metallo. Nel tempo libero regalo blister di V8 e compresse al litio.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Comments

0 comments

L’urbanistica nel periodo fascista

Cosa resterà di questi anni 80?