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Mia Martini

Un Nome, una Donna, un’Artista .
In fondo, a mio avviso, la Martini incarna quello che è il concetto dell’Artista a tutto tondo.
Una donna di carattere, un Bel carattere !
Mia è stata infangata perché l’ambiente che le gravitava intorno non era alla sua altezza . Perché non era una donna facile, né di costumi, né, soprattutto, di carattere.
Perché era una vera Artista.
E da Artista non era pronta a cedere a compromessi in cambio della propria Dignità.
Non era pronta a dover essere un’altra, diversa da quel che era, non era pronta a farsi dire quale personaggio dovesse incarnare perché i suoi dischi fossero venduti o prima ancora per compiacere chi aveva deciso di darle un’etichetta e di venderla in pasto al pubblico in cambio di farla diventare un Personaggio.
Mia è stata una grande, direi un esempio che tutti, uomini e donne, dovrebbero ammirare.
Mia era una Donna libera, non era capace di vendere la sua Libertà, pronta a pagare a caro prezzo per essa, persino a smettere di fare musica, in nome della vera Musica della sua Anima.
Pronta a rinunciare persino alla sua stessa Vita.
Per questo Mia Martini per me rimarrà immortale, nella mia memoria.
Mia ha rinunciato a vendere la sua Essenza, ha rinunciato al successo per essere se stessa, per essere Vera.
Per non tradire la sua personalità forte, talvolta fragile solo perché aveva avuto molto coraggio ad essere se stessa in un mondo in cui la donna si preferiva che fosse senza carattere, così era più facile da addomesticare.
Donna, prima ancora che Artista,
MIA MARTINI .

Ebbene sì, la sua personalità mi commuove profondamente, forse, confesso, a tratti mi ricorda me stessa, nella mia ribellione alle regole precostituite che non sono sempre capace di seguire perché preferisco seguire le mie regole, i miei valori, non riconoscendomi sempre nei valori e disvalori di questo mondo, con tutti i pro e i contro annessi, preferendo essere me stessa piuttosto che farmi dire chi devo essere e che ruolo devo avere nella società, quale personaggio devo incarnare per inquadrarmi in un’etichetta, perché il mio spazio nel mondo voglio trovarlo da sola e nessuno può sapere o dirmi chi devo o voglio essere nel profondo .
E questo mi rende davvero Libera .

Tornando a Mia Martini, come tutti i grandi, il suo valore è stato rivalutato solo alla sua scomparsa e nella società odierna non tutto è cambiato, nel modo di valutare la Donna e l’Artista.
Non facciamo morire nuovamente Mia Martini.
Prima di dire maldicenze… Badiamo al Valore, alla Persona più che al personaggio ed a ciò che vogliamo esso incarni attribuendo facilmente un’etichetta.
Perché nella vita, credetemi, è più difficile decidere di rimanere se stessi, di cercare davvero chi siamo nel profondo, con tutti i pro e i contro, ascoltando il proprio cuore, senza dover rinunciare a una parte di sé che ci rende Liberi ed autentici, senza rinunciare alla propria Libertà per essere come ci vorrebbero gli altri ed, a volte, per certi caratteri, essere se stessi è inevitabile !
Meditiamo gente, meditiamo! …..

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Francesca Bertini

Scritto da Francesca Bertini

Francesca Bertini laureanda in Lettere classiche, Danzatrice ed attualmente Insegnante di Danza contemporanea e moderna, ha conseguito l'attestato di partecipazione al Corso Il Club dei Grafomani di Avellino ed è attivamente impegnata in Poesia, vincitrice della Rassegna Poetica intitolata a nome di Elio Pecora e Alda Merini, impegnata in Letteratura ed in scritti di critica letteraria-cinematografica.

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